Il Giudice Sportivo condanna l’inesperta dirigenza del Napoli femminile alla sconfitta a tavolino

Doccia freddissima per le calciatrici del Napoli femminile. Il pari conquistato contro l’Inter si trasforma in un brutto 0 a 3 a tavolino per incompetenza organizzativa dei “professionisti” scelti dalla oresidenza.
Il Giudice Sportivo, esaminati gli atti ufficiali, rilevato che la Società SSDARL NAPOLI FEMMINILE non ha inserito nella distinta di gara né era presente in panchina il medico sociale (R.A.; S.A.); rilevato che la società SSDARL NAPOLI FEMMINILE, squadra ospitante, ha così violato le norme dell’art. 66 N.O.I.F. che impone alle squadre ospitanti l’obbligo della presenza del medico sociale prevedendo che in sua assenza la gara non avrebbe dovuto prendere inizio. Non può ritenersi rilevante l’errore dell’arbitro che, con grave mancanza, abbia fatto disputare la gara. Né che il CU n. 235/A del 26 giugno 2020 – lettera A – punto 8 della F.I.G.C., per un refuso, riporti solo l’obbligo della presenza del medico sociale, considerato che la disposizione riporta testualmente come incipit “Ai  sensi dell’art. 66 N.O.I.F. (omissis)”, indicando chiaramente quale sia la norma applicabile; rileva…